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Serie A, le pagelle di Juventus-Bologna 2-2

SERIE A – La cronaca e le pagelle di Juventus-Bologna 2-2, gara valida per la 15ª giornata della Serie A ENILIVE 2024/25.

Juventus pareggia contro il Bologna: un altro pareggio che brucia

La Juventus non riesce a superare il Bologna e finisce la partita con un altro pareggio che alimenta i rimpianti della squadra di Thiago Motta. All’Allianz Stadium, il risultato finale è 2-2, un punteggio che non soddisfa nessuna delle due squadre, ma che racconta una partita ricca di emozioni e ribaltamenti.

Il Bologna domina per oltre un’ora

Il Bologna parte forte e, per oltre un’ora di gioco, domina la scena, mettendo in difficoltà i bianconeri con un gioco aggressivo e ben organizzato. Il gol del vantaggio arriva grazie a Dan Ndoye, che si infila tra le linee difensive della Juventus come un coltello nel burro, infilando il portiere bianconero con un tiro preciso.

Nel primo tempo, la Juventus vive un altro momento di grande difficoltà: Pierre Kalulu rischia seriamente di lasciare la squadra in dieci, con un intervento che potrebbe essere valutato come espulsione. Ma l’arbitro lascia correre, e i bianconeri si salvano, senza riuscire però a reagire efficacemente.

La reazione della Juventus e il “gol da favola” di Pobega

Il secondo tempo vede un Bologna ancora padrone del gioco. Santiago Castro propizia il raddoppio con un assist da sogno, un tacco geniale che smarca Tommaso Pobega, il quale firma il 2-0 con un gol che esalta la qualità del gioco felsineo.

La reazione della Juventus arriva solo dopo l’ora di gioco, quando Thiago Motta si fa espellere per una reazione eccessiva nei confronti dell’arbitro Matteo Marchetti. Questo momento di rabbia sembra scuotere la squadra bianconera, che finalmente inizia a prendere in mano le redini della partita.

Il risveglio della Juventus e il gol di Teun Koopmeiners

Con il passare dei minuti, la Juventus prende coraggio. Il primo segnale di risveglio arriva da Teun Koopmeiners, che segna un gol splendido, degno dei tempi migliori quando vestiva la maglia dell’Atalanta. Il centrocampista olandese trova il varco giusto e insacca con precisione, riaccendendo le speranze per i bianconeri.

Il gol di Mbangula e il pari finale

In pieno recupero, arriva il pareggio. Un assist perfetto di Dusan Vlahovic mette in condizione Samuel Mbangula di segnare un gol fantastico, che sigilla il 2-2 finale. La Juventus esce dallo stadio con un altro pareggio, mentre il Bologna mastica amaro per non aver portato a casa una vittoria che avrebbe avuto il sapore di una grande impresa.

Un pareggio che pesa per entrambe

Il risultato lascia insoddisfatte entrambe le squadre. Per il Bologna, si tratta di un pareggio che interrompe la corsa verso la quinta vittoria in sei partite, ma che potrebbe comunque rappresentare un punto guadagnato. I felsinei, infatti, hanno giocato una partita di grande intensità e avrebbero forse meritato di più.

Per la Juventus, il pareggio è un’altra occasione sprecata, con una “pareggite” che non sembra voler passare. La squadra di Thiago Motta non riesce a trovare il ritmo giusto e perde altri due punti importanti nella corsa al vertice, mentre la capolista Atalanta si allontana ulteriormente.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumí, Juan Miranda; Freuler (c), Pobega (80′ Moro); Ndoye, Odgaard (60′ Fabbian), Benja Domínguez; Santiago Castro (80′ Dallinga). Allenatore: Italiano.

ARBITRO: Matteo MARCHETTI.

GOL: 29′ Ndoye, 52′ Pobega, 54′ Koopmeiners, 90’+2′ Mbangula.

ASSIST: 29′ Holm, 52′ Santiago Castro, 54′ Danilo, 90’+2′ Vlahovic.

AMMONITI: 18′ T. Weah per fallo su Ndoye, 32′ Odgaard per fallo su T. Weah, 72′ Kalulu per fallo su Fabbian, 76′ Santiago Castro per fallo su Khéphren Thuram, 78′ Holm per fallo su Yıldız, 83′ Lucumí e Vlahovic per un alterco.

NOTE: 13′ Cambiaso esce per infortunio, 50′ espulso Thiago Motta per aver lanciato il pallone all’arbitro, recupero +3′, +5′.

Le pagelle della Juventus

Mattia PERIN 6 – Non ha grandi colpe sui gol subiti e per il resto si limita all’ordinaria amministrazione. Poco impegnato, ma comunque attento.

DANILO 6 – Prestazione sufficiente per il capitano, che si distingue soprattutto per l’azione che conduce al gol di Koopmeiners. In difesa, però, soffre come tutta la retroguardia.

Federico GATTI 5 – Troppo impreciso, sia nelle uscite palla al piede sia in fase di marcatura. Clamoroso l’errore sul tacco di Castro che apre la strada al gol di Pobega. Dal 79’ Nicolò SAVONA sv – Pochi minuti in campo, senza tempo per incidere.

Pierre KALULU 5 – Male sull’azione che porta al vantaggio del Bologna, dove perde la bussola. Anche in altre situazioni, dà l’impressione di essere poco lucido.

Andrea CAMBIASO sv – Prova a stringere i denti dopo un brutto movimento della caviglia, ma deve arrendersi presto. Dal 14’ Jonas ROUHI 5,5 – Si ritrova catapultato in una partita complicata. Soffre tanto, come tutto il resto della squadra.

Manuel LOCATELLI 5 – Sul primo gol del Bologna si lascia sorprendere dalla corsa di Ndoye, perdendo una marcatura fondamentale. Al di là di questo, commette troppi errori tecnici che compromettono la fluidità del gioco bianconero. Dal 64’ Kenan YILDIZ 6,5 – Porta vivacità con qualche spunto interessante e tentativi di dribbling che scuotono la manovra.

Nicolò FAGIOLI 5 – Giornata storta per il centrocampista, che al rientro da titolare non riesce a incidere. L’errore davanti alla porta è emblematico della sua partita opaca. Dal 64’ Khéphren THURAM 6 – Fa il compitino senza brillare, ma senza errori.

Francisco CONCEIÇÃO 6,5 – L’unico a cercare di accendere la luce nel primo tempo. Dai suoi piedi nasce l’azione del pareggio, dimostrando di avere qualcosa in più rispetto ai compagni sul piano della creatività.

Teun KOOPMEINERS 6,5 – Primo gol in bianconero per l’olandese, che finalmente si sblocca. Alterna momenti di anonimato a giocate preziose, come l’assist sfiorato per Vlahovic.

Timothy WEAH 5,5 – Si impegna, ma non trova il modo di superare Holm, che lo tiene sotto controllo per tutta la gara. Dal 79’ Samuel MBANGULA 7 – Entra e trova un gol fantastico che vale oro per la Juventus. Un destro preciso che salva una partita complicata.

Dusan VLAHOVIC 6 – Alterna errori grossolani a qualche sprazzo di classe. Il suo assist per Mbangula è decisivo, ma nel complesso la prestazione resta altalenante.

All. Thiago MOTTA 5 – La squadra è troppo lenta e prevedibile, incapace di imprimere ritmo alla partita. Gli infortuni e le assenze non bastano come alibi: la Juventus continua a essere un cantiere aperto.